L'imposta differita è una componente fondamentale della contabilizzazione fiscale secondo l'IAS 12 "Imposte sul reddito". Essa sorge dalle differenze temporanee tra il valore contabile di un'attività o passività nel bilancio e la sua base fiscale.
Fondamenti del riconoscimento
Secondo IAS 12.5, l'imposta differita si genera quando esistono differenze temporanee tra:
L'IAS 12 utilizza il metodo della passività, che riconosce le imposte differite come passività o attività in base alla probabilità che differenze temporanee si riversino effettivamente sul risultato fiscale futuro.
Passività fiscali differite
Una passività fiscale differita deve essere riconosciuta (IAS 12.15) per tutte le differenze temporanee imponibili. Queste rappresentano importi che genereranno oneri fiscali quando la differenza temporanea si reversirà. Ad esempio, gli ammortamenti accelerati a fini fiscali creano differenze temporanee che producono imposte differite.
Attività fiscali differite
Le attività fiscali differite (IAS 12.24) derivano da differenze temporanee deducibili e perdite fiscali non utilizzate. Tuttavia, il loro riconoscimento è sottoposto a un test di probabilità: un'attività fiscale differita deve essere riconosciuta solo nella misura in cui sia probabile che il contribuente avrà utili fiscali futuri disponibili per utilizzare le deduzioni.
Valutazione al tasso fiscale corretto
L'IAS 12.47-49 specifica che le imposte differite devono essere valutate utilizzando i tassi fiscali che si prevede saranno in vigore quando le differenze temporanee si reversano. Se la normativa fiscale ha già emanato modifiche ai tassi, queste devono essere applicate anche se non ancora in vigore.
Riconoscimento nel bilancio
Le imposte differite sono generalmente riconosciute a conto economico (IAS 12.58) come parte della spesa fiscale complessiva. Tuttavia, l'IAS 12.61-64 prevede eccezioni importanti: quando le imposte differite sono correlate a transazioni riconosciute direttamente nel patrimonio netto (come rivalutazioni di immobili secondo IAS 16) o nella redazione del bilancio consolidato, devono essere riconosciute negli stessi prospetti in cui è registrata la transazione sottostante.
Compensazione delle imposte differite
Secondo IAS 12.71-72, un'entità può compensare attività e passività fiscali differite solo quando esiste un diritto legalmente esercitabile di compensare le passività fiscali correnti contro le attività fiscali correnti, e le imposte differite riguardano lo stesso'autorità fiscale.
Aspetti pratici cruciali
Il riconoscimento dell'imposta differita richiede giudizio manageriale, particolarmente nella valutazione della probabilità di utilizzo di perdite fiscali non utilizzate e nella stima dei tassi fiscali futuri. La riconciliazione tra la spesa fiscale teorica e effettiva, richiesta da IAS 12.84, fornisce informazioni importanti sulla posizione fiscale.