Un attivo immateriale deve essere riconosciuto in bilancio solo quando soddisfa la definizione di attivo immateriale e i criteri di riconoscimento stabiliti da IAS 38.
Definizione di Attivo Immateriale
Secondo IAS 38.8, un attivo immateriale è un attivo non monetario identificabile, privo di sostanza fisica, controllato dall'entità e dal quale ci si attende che derivino benefici economici futuri. L'identificabilità è fondamentale e si verifica quando l'attivo è separabile o sorge da diritti legali o contrattuali (IAS 38.12).
Criteri di Riconoscimento
Per il riconoscimento di un attivo immateriale devono essere soddisfatti due criteri essenziali (IAS 38.21):
Questi criteri si applicano sia agli attivi immateriali acquisiti separatamente che a quelli acquisiti in combinazioni aziendali.
Situazioni Specifiche di Riconoscimento
Attivi acquisiti separatamente: il costo può solitamente essere misurato in modo attendibile poiché determinato da una transazione di mercato (IAS 38.25).
Avviamento: quando un attivo immateriale sorge da una combinazione aziendale, il costo è determinato come parte della contabilizzazione della combinazione stessa. L'avviamento rappresenta il maggiore valore pagato rispetto al fair value degli attivi netti identificabili (IFRS 3).
Attivi immateriali generati internamente: il riconoscimento è più restrittivo. La fase di ricerca non genera mai attivi immateriali riconoscibili (IAS 38.54). Nella fase di sviluppo, un attivo immateriale deve essere riconosciuto solo se l'entità può dimostrare (IAS 38.57):
Un attivo immateriale è inizialmente valutato al costo. Per gli attivi acquisiti separatamente, il costo comprende il prezzo di acquisto al netto di sconti e oneri di trasporto, oltre ai costi direttamente attribuibili per prepararvi l'attivo al suo utilizzo previsto (IAS 38.27-28).
Esclusioni dal Riconoscimento
Alcuni elementi non sono riconosciuti come attivi immateriali, inclusi marchi, elenchi clienti e altre risorse generate internamente, a meno che non siano acquisiti in una combinazione aziendale, poiché il costo non può essere misurato attendibilmente (IAS 38.63-64).
La corretta applicazione di questi criteri è essenziale per garantire una rappresentazione fedele della posizione finanziaria dell'entità.