L'IFRS 9 stabilisce un modello di classificazione basato su due fattori principali: la natura dell'attività commerciale dell'entità e le caratteristiche contrattuali dei flussi di cassa dello strumento finanziario.
Modello di Classificazione Generale
Gli strumenti finanziari sono classificati in tre categorie secondo l'IFRS 9.4:
Un elemento cruciale della classificazione è l'IFRS 9.B4.1.1, che richiede di valutare se i flussi di cassa contrattuali rappresentano esclusivamente pagamenti di capitale e interessi. Se le caratteristiche contrattuali comportano pagamenti aggiuntivi significativi non correlati al credito (ad esempio pagamenti azionari, dividend, o premi di conversione), lo strumento deve essere classificato come FVTPL.
Modello di Business dell'Entità
L'IFRS 9.B5.1.1 precisa che la classificazione dipende dal modello di business effettivo dell'entità, non dalla mera intenzione. L'analisi deve considerare:
Le attività finanziarie ibride contenenti un'opzione di conversione o altro embedded derivative devono essere valutate per determinare se i flussi di cassa rimangono SPPI. Se non superano il test, l'intero strumento è classificato come FVTPL (IFRS 9.4.1.4).
I prestiti sono generalmente classificati a costo ammortizzato se detenuti nell'ambito di un modello di business di incasso, mentre gli investimenti in titoli di debito possono essere FVOCI se il modello di business prevede sia l'incasso sia la vendita occasionale.
Reclassificazione
L'IFRS 9.5.6 consente la reclassificazione solo in caso di cambiamento nel modello di business dell'entità, evento che deve essere raro e significativo. La reclassificazione avviene in prospettiva futura, senza rettifiche retroattive del risultato economico precedente.
La corretta applicazione di questi principi di classificazione è fondamentale, poiché determina il successivo trattamento contabile, ivi inclusa la misurazione, il riconoscimento delle perdite per riduzione di valore e la contabilizzazione delle variazioni di fair value.