IAS 36 Calcolo del Valore d'Uso

Updated 4 July 2026 · Reviewed by IFRS Buddy Editorial Team

Come si calcola il valore d'uso secondo lo IAS 36?

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IAS 36 Calcolo del Valore d'Uso — Regola Fondamentale

Il valore d'uso è il valore attuale dei flussi di cassa futuri attesi che un'attività genererà, calcolato attualizzando tali flussi al tasso di sconto che riflette il valore temporale del denaro e i rischi specifici dell'attività (IAS 36.19).

Come Funziona IAS 36 Calcolo del Valore d'Uso

  • Stima dei flussi di cassa attesi: L'entità deve identificare i flussi di cassa futuri attesi sulla base di ipotesi ragionevoli e supportabili, riflettendo il miglior giudizio della direzione riguardo alle condizioni economiche durante il periodo di previsione. I flussi devono includere gli afflussi lordi di cassa generate dall'utilizzo dell'attività, meno i deflussi necessari per mantenerla in funzione (IAS 36.33–39).
  • Periodo di previsione: Normalmente il periodo esplicito di previsione non supera i cinque anni, a meno che una periodo più lungo non sia giustificato. Per gli anni successivi al periodo esplicito, l'entità stima i flussi utilizzando un tasso di crescita stabile o decrescente, oppure assume flussi perpetui costanti (IAS 36.33, IAS 36.45–47).
  • Tasso di sconto: Il tasso utilizzato per attualizzare i flussi deve riflettere il costo del capitale ponderato (WACC) o il tasso di rendimento privo di rischio plus premio per il rischio specifico dell'attività. Tale tasso non deve includere rischi già riflessi nei flussi di cassa stimati (IAS 36.55–58). Il tasso deve essere determinato indipendentemente dalla struttura finanziaria dell'entità (IAS 36.56).
  • Calcolo dell'attualizzazione: Il valore d'uso è calcolato come: VU = Σ [FCt / (1 + r)^t] + VR / (1 + r)^n, dove FCt sono i flussi nell'anno t, r è il tasso di sconto, n è l'ultimo anno del periodo esplicito e VR è il valore residuo. Tale formula è esplicitata in IAS 36.30.
  • Esclusione di flussi di finanziamento: I flussi di cassa devono essere calcolati al lordo delle imposte sul reddito e deve escludersi qualsiasi flusso relativo al finanziamento dell'attività, alle imposte o a ristrutturazioni future non ancora decise (IAS 36.39, IAS 36.50).
  • Presentazione e divulgazione: L'entità deve indicare le principali assunzioni utilizzate nel calcolo del valore d'uso, inclusi il tasso di sconto, il periodo di previsione, il tasso di crescita terminale e i metodi di stima dei flussi. Tali informazioni sono fondamentali per la trasparenza sulla valutazione (IAS 36.134–135).

IAS 36 Calcolo del Valore d'Uso — Esempio Pratico

Consideriamo un'attività nel segmento manifatturiero acquisito per €500.000. La direzione stima i seguenti flussi di cassa lordi non finanziati per i prossimi 5 anni:

AnnoFlusso di cassa (€)
180.000
290.000
3100.000
4110.000
5120.000
Valore terminale (anno 6 a perpetuità)125.000

Il WACC stimato è del 9%. I flussi attualizzati:

AnnoFlussoFattore sconto (9%)Valore attuale (€)
180.0000,917473.392
290.0000,841775.753
3100.0000,772277.220
4110.0000,708477.924
5120.0000,649977.988
Valore terminale (€125.000 / 9%) / 1,5386902.7780,6499586.611
Valore d'uso totale€968.888

Poiché il valore d'uso (€968.888) supera il valore contabile (€500.000), non vi è perdita di valore. Se il valore d'uso fosse stato inferiore al valore contabile, l'entità avrebbe rilevato una perdita di valore:

AccountDare (€)Avere (€)
Perdita di valore per impairment250.000
Attività250.000

Trappole comuni

  • Coerenza tra flussi e tasso di sconto: Un errore frequente è includere ipotesi di rischio sia nei flussi che nel tasso di sconto, determinando una doppia penalizzazione. I flussi devono riflettere le migliori stime della direzione mentre il tasso di sconto aggiusta solo per il valore temporale e i rischi sistematici non già inclusi (IAS 36.55).
  • Sottovalutazione del valore terminale: Il valore terminale rappresenta spesso il 70–80% del valore d'uso totale. Utilizzare un tasso di crescita terminale troppo alto (superiore al tasso di crescita economica a lungo termine) o ignorare la sostenibilità dei flussi perpetui porta a una sovrastima significativa e a errori di audit (IAS 36.45).
  • Flussi di cassa inclusi erroneamente: Molti preparatori includono flussi derivanti da ristrutturazioni non ancora decise, incrementi di capital expenditure futuri non fondati, o sinergie di acquisto non certe. IAS 36.39 e IAS 36.50 escludono esplicitamente tali componenti dal calcolo.

IAS 36 Calcolo del Valore d'Uso — Paragrafi Chiave

  • IAS 36.19: Definizione di valore d'uso e formula generale di attualizzazione.
  • IAS 36.30–32: Metodologia di calcolo e struttura della formula DCF.
  • IAS 36.33–47: Stima dei flussi di cassa futuri e periodo di previsione.
  • IAS 36.55–58: Determinazione del tasso di sconto (WACC) e trattamento del rischio.
  • IAS 36.39, IAS 36.50: Esclusione di flussi di finanziamento, imposte e ristrutturazioni.
  • IAS 36.134–135: Informazioni da divulgare sul calcolo del valore d'uso.

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